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24 Maggio 2019

ENTE NAZIONALE RISI

SARDINIA URBEX NEL MONDO DEL RISO

Un po‘ di storia

L’Ente Nazionale Risi nasce il 2 ottobre 1931, durante il periodo fascista, con l’obiettivo di sostenere, promuovere e sviluppare la risicoltura italiana. L’ente sopravvisse alla caduta del regime, continuando a svolgere un ruolo importante nel settore.

Nel 1954, a Oristano, venne realizzato un grande complesso destinato alla lavorazione e allo stoccaggio del riso. La struttura comprendeva capannoni industriali, ambienti di collegamento, uffici e locali di servizio, diventando per decenni un punto di riferimento per l’attività risicola del territorio.

Nel 2015 la sede dell’Ente Nazionale Risi venne trasferita da via Ozieri a via Mattei. Il complesso perse così la sua funzione originaria e iniziò un periodo di abbandono.

I progetti di recupero

Nel 2017 l’ex Ente Risi venne inserito nel programma di riqualificazione urbana Oristano Est. Il progetto iniziale prevedeva la trasformazione dei vecchi capannoni in spazi dedicati all’enogastronomia, alla creatività artistica, al coworking e all’ospitalità.

Il percorso di recupero incontrò tuttavia alcune difficoltà, tra cui un contenzioso legato all’esproprio dell’immobile nel 2018.

Negli anni successivi prese forma una nuova destinazione: la realizzazione di un archivio storico e di deposito del Comune di Oristano, affiancato da un centro per la digitalizzazione dei documenti, spazi di consultazione e una sala polifunzionale.

Nel 2023 vennero rimosse le coperture contenenti amianto, mentre nel marzo 2024 furono completate le procedure autorizzative necessarie alla riqualificazione.

Verso la riqualificazione

Le immagini di Google Street View dell’agosto 2025 mostrano un complesso dall’aspetto profondamente cambiato, con coperture e facciate rinnovate e recinzioni di cantiere ancora presenti.

Nel novembre dello stesso anno l’area esterna venne inoltre destinata temporaneamente a parcheggio per i residenti, in occasione dei lavori stradali nelle vicinanze.

Il progetto di recupero risulta finanziato per oltre due milioni di euro. Tuttavia, non è stato possibile accertare se, alla fine del 2026, il nuovo centro archivistico sia già entrato pienamente in funzione.

GALLERIA FOTO

NOTA:

Le foto in tutti gli articoli sono pubblicate esclusivamente per documentare la bellezza di questi posti e non sono un invito a replicarle. Sardinia Urbex declina la propria responsabilità di fronte ad atti vandalici e sconsiglia l’ingresso.

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