SARDINIA URBEX AL MONTE ORTOBENE
Immerso nel suggestivo paesaggio del Monte Ortobene, a pochi chilometri da Nuoro, sorge un imponente edificio che racconta un importante capitolo della storia del turismo in Sardegna: l’ex Albergo ESIT di Monte Ortobene.
Realizzato in un periodo in cui la Regione Sardegna cercava di promuovere il turismo anche nelle zone interne dell’isola, l’albergo rappresentava un progetto ambizioso, pensato per valorizzare le bellezze naturali del territorio nuorese e offrire ai visitatori una struttura ricettiva moderna e confortevole.
Dopo aver accolto turisti e ospitato eventi e ricevimenti, l’edificio conobbe una seconda vita come sede di formazione professionale, prima di essere progressivamente abbandonato.
Un po‘ di storia
Le origini dell’Albergo ESIT di Monte Ortobene risalgono agli anni Cinquanta, quando la Sardegna stava muovendo i primi passi verso lo sviluppo di un’industria turistica organizzata.
Nel 1950 venne istituito l’Ente Sardo Industrie Turistiche (ESIT), con l’obiettivo di favorire la crescita del settore attraverso il sostegno alle strutture ricettive e la costruzione di nuovi alberghi sul territorio regionale.
In questo contesto prese forma il progetto dell’albergo sul Monte Ortobene, elaborato nel 1954 dall’Ufficio Tecnico dell’ESIT e realizzato nel 1961.
La scelta della località non era casuale: il Monte Ortobene, uno dei luoghi più amati dai nuoresi, offriva un ambiente naturale di grande fascino, caratterizzato da boschi, affioramenti granitici e panorami sul territorio circostante.
L’edificio si sviluppava su sei livelli fuori terra, due dei quali parzialmente incassati nel versante della montagna. Al suo interno trovavano spazio una grande hall, un ristorante, un bar, una sala ricevimenti, una tavernetta e numerosi ambienti di servizio, tra cui cucine, lavanderia, depositi e locali tecnici.
La struttura disponeva complessivamente di 53 camere, distribuite tra i piani superiori e il sottotetto: un complesso di dimensioni considerevoli, progettato per accogliere numerosi ospiti.
Nonostante le ambizioni iniziali, l’attività alberghiera incontrò diverse difficoltà. La posizione relativamente distante dalla città, l’assenza di un turismo montano consolidato e le dimensioni della struttura contribuirono a rendere complessa la gestione economica dell’albergo.
L’edificio continuò comunque a rappresentare un punto di riferimento per la popolazione locale, ospitando matrimoni, feste e incontri, mentre il bar costituiva un luogo di ritrovo per i frequentatori del Monte Ortobene.
Negli anni Settanta arrivò un importante cambiamento: la struttura venne destinata ad attività di formazione professionale dell’ENAP, adattando parte degli ambienti alle nuove esigenze. La tavernetta, ad esempio, venne trasformata in palestra.
Terminata anche questa esperienza, l’edificio rimase inutilizzato e iniziò un lungo periodo di abbandono.
Nel corso degli anni furono avanzate diverse ipotesi per il suo recupero. Nel 2004 la Regione Sardegna individuò nell’ex albergo una possibile sede per una scuola di formazione del Corpo Forestale regionale, ma il progetto non venne realizzato.
Nel 2020 il Consiglio comunale di Nuoro approvò l’acquisizione della struttura al prezzo simbolico di un euro, mentre il passaggio formale della proprietà dalla Regione al Comune venne completato nel 2022.
Tra le successive ipotesi di riqualificazione emerse quella di trasformare l’ex albergo in un centro benessere, eventualmente affiancato da una scuola di cucina. Nel 2023 venne affidato l’incarico per la progettazione dell’intervento, senza che questo rappresentasse necessariamente l’avvio dei lavori.
La storia dell’Albergo ESIT di Monte Ortobene si inserisce in quella di altre strutture ricettive sarde nate per favorire lo sviluppo turistico dell’isola. Su SardiniaUrbex ho documentato anche l’Albergo ESIT di San Leonardo e l’Hotel Turas, due edifici che raccontano altre pagine di questa storia.

NOTA:
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